Il nome "Codex" nel mondo OpenAI ha una storia tortuosa. Nel tempo ha indicato cose diverse e oggi genera molta confusione. Facciamo chiarezza su cosa è Codex, cosa era e cosa è diventato nel 2025-2026.
Codex originale (2021-2023): il modello per il codice
Il primo Codex era un modello linguistico di OpenAI addestrato specificamente su miliardi di righe di codice sorgente da GitHub. Era la versione specializzata di GPT-3 per la programmazione.
Codex era la base di GitHub Copilot nei suoi primi anni — quell'autocomplete intelligente nell'editor che suggeriva righe di codice mentre scrivi. Funzionava bene per completare codice, suggerire implementazioni di funzioni, rispondere a commenti in linguaggio naturale.
Nel 2023 OpenAI ha deprecato le API Codex originali, sostituendole con i modelli GPT-4 e versioni successive, che erano diventati molto più capaci anche nella comprensione e generazione di codice.
Codex CLI (2025): l'agente da terminale open source
Nel 2025 OpenAI ha rilasciato Codex CLI, uno strumento a riga di comando open source (disponibile su GitHub) che funziona in modo molto simile a Claude Code.
Codex CLI può:
- Leggere e modificare file nel progetto
- Eseguire comandi di shell
- Rispondere a domande sul codebase
- Generare e applicare patch di codice
- Ragionare su architetture e suggerire refactoring
Usa i modelli o1 e o3 di OpenAI — modelli specializzati nel ragionamento logico — il che lo rende particolarmente capace su problemi algoritmici complessi.
Essendo open source, si può ispezionare il codice, contribuire al progetto e modificarlo per esigenze specifiche. Questo lo rende interessante per chi preferisce strumenti trasparenti e controllabili.
Codex Agent in ChatGPT (2025-2026): l'agente cloud
La versione più recente è Codex come agente cloud integrato in ChatGPT. Disponibile per gli abbonati Plus e Pro, permette di:
- Assegnare task di sviluppo che vengono eseguiti in background in un ambiente sandboxato
- Lavorare su repository GitHub collegati
- Eseguire task in parallelo senza aspettare il completamento
- Ricevere notifiche quando il lavoro è completato
La differenza principale rispetto alla CLI è che non installi nulla in locale. Codex gira sui server OpenAI in un ambiente isolato, clona il tuo repository, fa le modifiche e ti propone una pull request da revisionare.
Questo modello è particolarmente utile per task che richiedono molto tempo — refactoring esteso, scrittura di test, migrazione di librerie — perché puoi assegnarli a Codex e tornare a fare altro.
La differenza con GitHub Copilot
Una distinzione importante che spesso viene confusa:
GitHub Copilot è un autocomplete AI integrato nell'editor (VS Code, JetBrains, Neovim). Suggerisce codice riga per riga mentre scrivi. È reattivo: aspetta che tu scriva qualcosa per completarlo.
Codex CLI / Codex Agent è un agente autonomo. Non aspetta che tu scriva — esegue task in autonomia, naviga il codebase, fa scelte, modifica più file. È proattivo.
La distinzione "autocomplete vs agente" è la stessa che separa GitHub Copilot da Claude Code nel campo Anthropic.
Quanto costa Codex
- Codex CLI: gratuito (open source), ma richiede una API key OpenAI a pagamento per funzionare
- Codex in ChatGPT: incluso nel piano ChatGPT Plus ($20/mese) con limiti, o nel piano Pro ($200/mese) per uso illimitato
- GitHub Copilot (powered da OpenAI): $10/mese per individuali
Per chi è adatto Codex
Codex ha senso per chi:
- È già nell'ecosistema OpenAI/ChatGPT e vuole estendere le capacità allo sviluppo
- Preferisce strumenti open source controllabili (Codex CLI)
- Vuole un agente cloud senza installare nulla in locale
- Lavora molto con repository GitHub e vuole pull request automatizzate
- Ha task lunghi da delegare in background
Per chi invece preferisce un approccio più interattivo e granulare, con più controllo sulle singole modifiche, strumenti come Claude Code tendono a dare più soddisfazione. Il confronto dettagliato è in questo articolo: Claude Code vs Codex: confronto completo.
Il futuro di Codex
OpenAI sta investendo molto nella direzione degli agenti autonomi per lo sviluppo software. La visione dichiarata è quella di agenti che gestiscono intere codebase in autonomia, lavorano su sprint di sviluppo senza supervisione costante, e collaborano con team umani tramite pull request e code review.
Codex, in questa visione, non è solo uno strumento — è il prototipo di come cambierà lo sviluppo software nei prossimi anni. Una evoluzione naturale del vibe coding, dove l'autonomia aumenta gradualmente fino a includere interi cicli di sviluppo.