In breve: Muse Spark Open è il modello AI che Meta ha reso scaricabile il 15 ottobre 2026. Ha 816 miliardi di parametri, legge testo, immagini, video e audio e gestisce fino a 1 milione di token di contesto. I «pesi» (i file del modello) si scaricano da Hugging Face con una licenza propria di Meta, che consente anche l'uso commerciale con alcune condizioni. Non è un programma da installare su un portatile: per farlo girare in locale servono centinaia di GB di memoria, quindi la maggior parte delle persone lo userà tramite servizi che lo ospitano.
Cos'è Muse Spark Open?
È un modello linguistico sviluppato da Meta Superintelligence Labs, pensato per lavori in più passaggi, programmazione con agenti e uso di strumenti. Meta lo definisce «il modello a pesi aperti statunitense più capace finora». Non va confuso con l'app Meta Muse, l'agente personale che esegue compiti al posto tuo: qui parliamo del modello che gli sviluppatori possono scaricare e usare. Meta lo ha affiancato a Muse Code, il suo terminale per la programmazione con l'AI.
Ad agosto Meta aveva già pubblicato un modello più piccolo, Muse Glimmer da 30 miliardi di parametri, con licenza Apache 2.0. Muse Spark Open è la versione grande.
Cosa vuol dire «pesi aperti»?
I pesi sono i numeri che il modello ha imparato durante l'addestramento: è tutto ciò che serve per farlo funzionare. Se sono scaricabili, un'azienda o uno sviluppatore può eseguire il modello sui propri server, adattarlo ai propri dati (il cosiddetto fine-tuning) e non dipendere da un'unica API. Pesi aperti però non vuol dire open source in senso stretto: conta la licenza, e quella di Meta ha delle condizioni (le trovi più sotto). Per orientarti con i servizi che ospitano i modelli, c'è la guida a Hugging Face.
Quali sono le caratteristiche principali?
- Dimensioni: 816 miliardi di parametri in totale, ma solo circa 42 miliardi attivi per ogni token. È un'architettura «mixture of experts»: il modello è diviso in 256 esperti e per ogni parola ne usa 8, così costa meno calcolo di un modello «denso» della stessa grandezza.
- Contesto: fino a 1 milione di token (1.048.576).
- Ingressi e uscite: accetta testo, immagini, video e audio; risponde in testo.
- Lingue: addestrato su dati in più di 100 lingue.
- Ragionamento: quattro livelli (low, medium, high, xhigh), con xhigh come predefinito. Il ragionamento non si può spegnere.
- Pesi: in formato BF16 (circa 1,5 TB) e NVFP4, una versione compressa a 4 bit pensata per le schede NVIDIA Blackwell.
Quanto è bravo Muse Spark Open?
I numeri qui sotto sono quelli riportati da Meta nella scheda del modello, con il livello di ragionamento più alto. Sono dati del produttore, non test indipendenti. Nella stessa tabella Meta lo confronta con due modelli aperti cinesi, GLM 5.3 e Kimi K3:
| Prova | Muse Spark Open | GLM 5.3 | Kimi K3 |
|---|---|---|---|
| MCP-Atlas (uso di strumenti) | 89,2 | 84,2 | 82,3 |
| OSWorld Verified (controllo del computer) | 80,4 | non indicato | 84,8 |
| HLE-Diamond senza strumenti (domande difficili) | 26,1 | 16,4 | 22,2 |
| DeepSWE 1.1 (programmazione) | 60 | 67 | 68 |
| Terminal-Bench 2.1 (compiti da terminale) | 76,4 | 83,9 | 85,0 |
| AA Intelligence Index (indice generale) | 39 | 45 | 44 |
Il quadro è misto. Muse Spark Open è in testa nell'uso di strumenti e nelle domande difficili, ma sulla programmazione e sull'indice generale resta dietro ai due modelli cinesi. Per scegliere un modello per il tuo lavoro conta più provarlo sui tuoi compiti che leggere una tabella.
Si può usare per lavoro? La licenza spiegata
Il modello è distribuito con la Muse Model License. Secondo il testo ufficiale, è gratuita e permette di usare, copiare, modificare, addestrare ulteriormente (fine-tuning), distillare e ridistribuire il modello, anche vendendolo. Le condizioni principali sono tre:
- Avviso e regole d'uso: in ogni copia vanno inclusi la licenza e la politica d'uso di Meta (Usage Policy), che vieta attività illegali, malware, truffe, armi e altri usi dannosi. Il modello non è pensato per i minori di 18 anni.
- Attribuzione: nell'interfaccia o nella documentazione di ogni prodotto che lo usa deve comparire la dicitura «Built with Muse Spark Open».
- Servizi che vendono accesso al modello: chi, insieme alle società collegate, supera i 20 milioni di dollari di ricavi lordi in 12 mesi e vuole offrire il modello a terzi come servizio (via API o simili) deve avvisare Meta e firmare un accordo separato. L'uso interno, la ricerca e i prodotti che usano il modello come componente non sono coinvolti.
Meta non rivendica la proprietà di ciò che il modello genera. Per scaricare i pesi da Hugging Face bisogna accettare la licenza compilando un modulo con nome e cognome, data di nascita e organizzazione. In pratica: per un freelance, uno studio o una piccola azienda che lo usa nei propri prodotti la licenza è gestibile; chi vuole rivendere l'accesso su larga scala deve prima parlare con Meta.
Serve un computer potentissimo?
Sì, per usarlo da soli. La scheda ufficiale indica almeno 700 GB di memoria video per la versione compressa NVFP4 e circa 2 TB per quella completa. Meta lo ha ottimizzato anche per i Mac: dice che gira su due Mac Studio con chip M5 Ultra collegati, usando MLX. Nei test pubblicati da Hugging Face su un Mac con 512 GB, una versione compressa a 3 bit occupa circa 344 GB e genera 21 token al secondo; una a 2 bit occupa circa 304 GB e arriva a 18. Sono prove di fattibilità, con qualità inferiore alla versione completa: la stampa parla di un requisito di circa 1 TB di RAM per l'uso comodo.
Come si prova Muse Spark Open senza un super computer?
Le strade più realistiche sono quelle che non richiedono un hardware tuo:
- HuggingChat: la chat di Hugging Face lo elenca tra i modi per provarlo.
- Fornitori di inferenza: servizi come Baseten e gli Inference Endpoints di Hugging Face lo ospitano e lo espongono con API compatibili con quelle di OpenAI. TechCrunch scrive che Meta lo rende disponibile da subito su diverse piattaforme API.
- Strumenti locali: per chi ha l'hardware, esistono versioni compresse per llama.cpp, Ollama, LM Studio e Jan; per la parte pratica vedi la guida a LM Studio.
Cosa cambia per te?
Se usi l'AI da utente, per ora niente: non è un'app da scaricare. Se sviluppi o costruisci agenti, hai un'alternativa in più ai modelli chiusi, con la possibilità di tenere i dati sui tuoi server. Se usi servizi come OpenRouter, è facile che compaia presto tra i modelli selezionabili. Per capire come ragionare sui costi di un agente, la guida su DeepSeek per gli agenti AI mostra un confronto concreto con i modelli a pagamento.
Fonti
- Scheda del modello su Hugging Face, con specifiche, benchmark e requisiti (Meta, 15 ottobre 2026).
- Testo della licenza Muse Model License.
- Welcome Muse Spark Open, articolo di Hugging Face con le prove su Mac e le modalità di uso.
- TechCrunch, sul lancio e sul legame con i Mac.
Risorsa gratuita
Vuoi iniziare con l'AI?
Scarica la guida AI da Zero — PDF gratuito, pratico, senza tecnicismi.